NEW: Il mio nuovo romanzo "Il Ragno d'Oro e la vendetta degli esiliati"

Dopo "Il Ragno d'Oro e la leggenda della città perduta", tornano le avventure di Francesca e Alessandro.

Fra le incantate atmosfere delle Valli di Comacchio e Sibilus, lontano e ostile pianeta intriso di magia, s’intrecciano le storie di due donne, distanti fra loro nel tempo, nello spazio e apparentemente senza nulla in comune. In un gioco delle parti dove vittima e carnefice si confondono, Selenia e Francesca dovranno battersi contro tutto e tutti, anche contro loro stesse, per salvare il proprio amore. In questo romanzo fantasy, che segue “Il Ragno d’oro e la leggenda della città perduta”, edito da BookSprint Edizioni, la diciannovenne Francesca sarà costretta ad affrontare la perdita della memoria che la porterà a rasentare la follia e a patire il dolore della solitudine in un mondo che non riconosce più. Si rifugerà allora nei sogni, unico luogo in cui troverà pace e speranza. Ma in fondo all’abisso imparerà a conoscere se stessa e a trovare la forza per emergere e trovare la verità. Scoprirà, così, che a volte la realtà è ancora più sorprendente e magica di quanto possano esserlo i sogni. Le vicissitudine di Francesca e Alessandro, raccontate nel precedente romanzo fantasy “Il Ragno d’Oro e la Leggenda della città perduta” subiranno qui un nuovo inizio, quasi come se il precedente fosse solo il preambolo della storia vera e propria che, invece, in un crescendo avventuroso di eventi, si dipanerà fra le pagine de “Il Ragno d’Oro e la vendetta degli esiliati”. I protagonisti saranno costretti ad affrontare ardue prove, nonché le loro stesse paure, per ritrovarsi e conquistare il loro posto in un universo costantemente in bilico fra il mondo degli umani e quello magico della città di Spina e del suo leggendario Ragno d’Oro.

 

Acquista il libro direttamente dal sito dell'editore BookSprint Edizioni, chiedi nella tua libreria di fiducia, oppure scrivimi all'indirizzo ilragnodoro@gmail.com o utilizzando il modulo Contatti e sarò lieta di inviartene una copia autografata.

Il Ragno d'Oro e la leggenda della città perduta

La tranquilla e noiosa vita di Francesca, studentessa diciannovenne, viene sconvolta quando incontra Alessandro, bellissimo ed aitante ventitreenne, i cui occhi, profondi ed intensi, le sono apparsi in un sogno premonitore capace di farla innamorare. Alessandro, però, nasconde un pericolosissimo segreto: lui non appartiene al mondo degli umani, ma a Spina (città incantata e potentissima che tutti credono perduta per sempre), inoltre, è uno dei Cavalieri votati a proteggerla e possiede poteri e capacità incredibili. Il legame che li unisce è apparentemente inspiegabile, poiché le loro vite non avrebbero mai dovuto incrociarsi, e scatena le ire degli spineti disposti a tutto pur di preservare il loro segreto; ma è talmente intenso e travolgente che Francesca e Alessandro non riescono ad opporvisi e decidono di vivere il loro amore, mettendo a rischio ciò che hanno di più prezioso: lei la sua stessa vita, e lui ciò per cui molti umani ucciderebbero per avere: il potere e l’immortalità. Ma nulla è come sembra. Quel che può sembrare la fine, non è altro che un nuovo inizio; e quel che può sembrare un problema, non è altro che la soluzione.  E’ il viaggio di Francesca, un po’ Bridget Jones e un po’ principessa, che da ragazza diventa donna e, affrontando le paure e le incertezze che questo comporta, impara a conoscere la vita, la morte, l’amore, l’amicizia, ma soprattutto se stessa.

 

Acquista il libro direttamente dal sito dell'editore BookSprint Edizioni, chiedi nella tua libreria di fiducia, oppure scrivi una mail all'indirizzo ilragnodoro@gmail.com o utilizza il modulo contatti e sarò lieta di inviartene una copia autografata.

 

RASSEGNA STAMPA

Stella cadente - Lettera ai miei figli mai nati

 Ci sono argomenti di cui non si vorrebbe parlare. Argomenti su cui si vorrebbe tacere, perché richiamano ricordi dolorosi. Argomenti che riguardano esperienze spiacevoli e infelici che pare non succedano a nessuno o quasi, ed è così che quando ci cadi dentro con tutte le scarpe ti ritrovi ancor più sola, spaesata, depressa, inadeguata e in difetto verso tutto il resto del mondo che, apparentemente, sembra esonerato da tale sventura.

Sto parlando dell’aborto spontaneo, che, purtroppo, è ancora oggi un tabù.

C’è un velo di silenzio che sovrasta questo argomento che spesso viene visto come qualcosa da nascondere, da non rivelare a nessuno come se fosse una colpa, un motivo d’imbarazzo o qualcosa di cui vergognarsi, e questo non fa che aggravare il dolore immenso che investe una donna quando scopre che il figlio che porta in grembo non nascerà mai, perché oltre al dispiacere si aggiunge un subdolo e logorante senso di colpa che non ha proprio motivo di esistere.

La verità dei fatti, invece, è ben diversa. Oltre il 50% delle gravidanze si concludono con un aborto spontaneo ancora prima che la donna scopra di essere incinta, ad essa c’è poi d’aggiungere una percentuale che varia fra il 10 e il 25% a gravidanza scoperta. L’aborto spontaneo, quindi, è molto più comune di quanto si pensi e molto spesso le cause restano ignote.

Per togliere questo velo di silenzio che copre l’aborto spontaneo e dare voce al dolore invisibile che soffoca moltissime donne, ho deciso di pubblicare Stella cadente – Lettera ai miei figli mai nati, ovvero le pagine in cui ho riversato tutto il mio dolore per la perdita di due dei miei figli. [Leggi l'articolo completo su Just4mom.it]

SINOSSI:

Stella cadente è lo struggente monologo di una donna che sta affrontando la terribile esperienza dell’aborto spontaneo.

È una lettera tormentata, carica di dolore, di rabbia, di angoscia, ma anche di speranza e d’amore, che l’autrice scrive proprio a quel figlio che non nascerà mai.

 “Riverso il buio che mi divora su queste pagine. Grido il mio tormento senza freni e senza remore, senza il timore di essere giudicata o fraintesa, perché tanto tu non puoi far altro che ascoltarmi senza fiatare, sperando che, pezzetto dopo pezzetto, questo strazio che mi avviluppa come sabbie mobili resti qui, incatenato a queste righe e io possa tornare nuovamente a vivere.”

L’aborto spontaneo, purtroppo, è ancora un tabù. C’è un velo di silenzio che copre l’aborto spontaneo che spesso viene visto come qualcosa da celare, da non rivelare a nessuno, come se questo fosse una colpa, una vergogna o un motivo d’imbarazzo.

Con Stella Cadente l’autrice vuole togliere questo velo per dare voce al dolore invisibile che, purtroppo logora tantissime donne, ed essere così d’aiuto a chi ha sofferto o sta ancora soffrendo per un figlio mai nato.

“Dedico questa tormentata lettera a tutte le donne che hanno dovuto affrontare o che stanno affrontando la triste, dolorosa e spaventosa esperienza dell’aborto.

Non è però a loro che consiglio la lettura di queste poche, ma intense pagine. Loro, purtroppo, sanno bene di cosa parlo e vorrei evitare di essere per loro motivo di tristezza.

Ne consiglio, invece, la lettura ai loro famigliari, ai loro amici e a tutti coloro che vogliono comprendere il tormento e la devastazione che investono una donna quando il figlio che portano in grembo non sopravvive.”